La Palette della settimana…BiancoBluGrigio&Wood

BiancoBluGrigio&Wood

int2architecture.ru

L’immagine in copertina, che ha ispirato la palette della settimana, è tratta dall’articolo pubblicato da Homeadore per presentare una delle bellissime realizzazioni dello studio russo Int2architecture.

Ha colpirci di questo progetto più che la scelta cromatica, basata su una tavolozza di nuance neutre con accenni di colore, sono i contrasti dei materiali usati per i rivestimenti: la superficie ruvida e fredda del gres fine porcellanato grigio, usato per i pavimenti e la parete del box doccia, contrasta con la brillantezza delle piastrelle bianche diamantate e il calore del legno, usato negli arredi ma anche per filtrare la luce che arriva dal soffitto. A dare colore e profondità agli spazi la parete blu, realizzata con piastrelle a decoro geometrico.

Da copiare la lampada a parete gialla, per illuminare la specchiera.

 

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La palette della settimana

PALETTE-GRIGIO&ROSSO

Spesso ci sentiamo dire che per dare luce ad una stanza il colore bianco rappresenta la soluzione migliore.

Vi ricordate l’intervento proposto nel post di apertura di questo Blog: La casa di famiglia?

Non abbiamo ancora pubblicato le foto della ristrutturazione, ma sfruttiamo questo scatto eseguito a fine lavori per mostravi come a volte la scelta del colore aiuta ad arredare dando carattere ad un ambiente.

Dovendo affittare la casa, la proprietà ha preferito tinteggiare tutti le pareti di bianco, per dare un idea a chi la vedeva di pulito ed ordinato, limitando il colore all’intervento di recupero delle porte e dei termosifoni.

In questa soluzione abbiamo voluto lavorare di foto-ritocco, per mostrare come avremmo voluto usare il colore per personalizzare la nuova camera da letto ottenuta realizzando all’interno della stanza un disimpegno con pareti in cartongesso.

Abbiamo giocato sui toni, opponendo ai colori caldi del pavimento e degli arredi  i toni del grigio già scelti per verniciare le porte.

La scelta è ricaduta sulle pitture colorate per interni della Linea HomeColor della MaxMeyer: il rosso scarlet e il grigio smoke, che trovate in tutti i negozi LeroyMerlen.

Che ne pensate dell’effetto finale?

Brick incontra METOD la nuova serie di cucine Ikea

METOD la nuova cucina componibile di IKEA

METOD la nuova cucina componibile di IKEA

Buon venerdì a tutti, sulla nostra pagina Facebook di qualche giorno fa abbiamo rilanciato l’invito di Ikea di partecipare, dal 1 al 4 aprile, alle visite guidate in negozio, per conoscere tutte le novità del nuovo sistema di cucine METOD.

Da tempo i designer ikea stavano studiando una nuova soluzione di strutture componibili per mandare il pensione, dopo quasi 20 anni, la linea FAKTUM, e stamattina, nonostante la pioggia torrenziale ( qui ha Bologna sta letteralmente diluviando), sono andata a conoscere di persona il frutto di tanto lavoro.

Cosa c’è di nuovo

Migliorata sopratutto nella qualità dei materiali e nelle finiture, METOD si distingue già dalle basi: con i moduli ridisegnati per offrire una maggiore scelta di misure, da 20 a 80 cm, che si possono combinare con estrema libertà e flessibilità nel proprio spazio. Basta semplicemente sfogliare la guida tecnica del nuovo sistema di cucine per rendersi subito conto delle infinite possibilità di combinazioni di ante, cassetti, ripiani e rivestimenti a disposizione.

METOD vs FAKTUM

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Vi ricordate la base FAKTUM per il forno? Con METOD l’altezza delle gambe si riduce da 16 a solo 8 cm e il mobile base diventa molto più capiente con un altezza di 80 cm, contro i 70 cm della vecchia serie.

Se invece preferite una cucina concettualmente più moderna e di ampio respiro, o cercate una soluzione per il vostro angolo cottura che sia funzionale ed al tempo stesso si mimetizzi con il resto dell’arredo, eccovi accontentati: montando le gambe LIMHAMN su una base da 60 cm la vostra cucina si trasformerà in un vero e proprio complemento d’arredo … frigorifero e congelatore compresi, proprio come in questa combinazione con rivestimento HYTTAN.

20, 40, 60, 80 … 100

Non stiamo giocando alla Ruota della Fortuna, ma introducendo uno dei punti di forza di MEDOT: la possibilità di modulare la Vostra cucina con basi e pensili di larghezze  e altezze diverse pensate per dare vita a combinazioni davvero uniche.

Per le basi, oltre la possibilità di scegliere fra due altezze diverse, l’altra novità è il mobile da 20 cm con dispensa estraibile che sostituisce quello da 30 della serie FACTUM; mentre per i pensili le altezze variano da 40 cm fino a 1,00 m, permettendovi di sfruttare tutta l’altezza possibile!

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Ad ognuno il suo stile

Cambiano nome e sono visibilmente migliorati nella scelta dei materiali e nelle finiture ma a parte qualche new entry di stagione, per le ante e i frontali gli stili e le finiture restano quelli della linea FAKTUM, anche per permettere a chi ha già una cucina ikea di sostituire o integrare componenti ancora per qualche anno.

Tra le novità degne di nota l’anta per i pensili HERRESTAD bianco con elemento diamantato in rilievo.

Wall mounted cabinet with HERRESTAD front and adjacent white wall shelves

 Addio RATIONELL benvenuto MAXIMERA

Il sistema di cassetti estraibili RATIONEL va in pensione e lascia il posto a MAXIMERA, che già dalla scelta dei materiali si presenta come una struttura molto più robusta e qualitativamente migliore.

Con MAXIMERA lo spazio interno viene sfruttato al massimo delle sue possibilità e combinata con la vasta scelta di misure per le ante e i frontali dei cassetti, ognuno protrà progettare la propria cucina combinando esigenze personali con il proprio stile.

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Chi fa da se fa per … 

Lasciatevelo dire da qualcuno che una cucina IKEA l’ha comprata: il montaggio sembra facile ma non lo è.

Certo qualcuno può osservare che meglio un pensile storto fatto da se che vederla distrutta dai montatori del servizio a pagamento.

Personalmente però, dopo averla vista montare a casa mia, resto dell’idea che la cucina non è il mobiletto della televisione che si assembla in un paio d’ore e pazienza se alla fine ha qualche pezzo al contrario.

Ad ogni modo METOD si presenta un passo avanti a FAKTUM anche per questo, proponendo un sistema di montaggio molto più facile a prova di negato per il FAI DA TE!

Ovviamente è un giudizio dato sulla fiducia, della serie PROVARE PER CREDERE!

IKEA-02

METOD 25 anni di garanzia a un buon prezzo

Quando 4 anni fa ho comprato la mia prima cucina, ho scelto Ikea perché mi sembrava che coniugasse una buona qualità a un prezzo veramente accessibile, oltre al fatto che essendo destinata ha un monolocale non intendevo fare l’acquisto della mia vita. Ad ogni modo il tempo ha confermato la mia convinzione, perché nonostante ME la cucina è ancora in ottimo stato.

Ora METOD oggettivamente nella scelta dei materiali, nelle finiture – basta pensare che non vi sono più parti di truciolare a vista – e degli accessori che la compongono è decisamente qualcosina in più rispetto alla serie precedente. Quindi a fine visita la domanda è venuta spontanea un po a tutti: e il prezzo?

A detta dell’assistente dell’area cucine rispetto al listino FAKTUM il prezzo della struttura è incrementato di circa un 3%. Però complice anche il fatto che potendo scegliere anche il nero effetto legno e quindi non più solo il bianco per le basi e che il prezzo delle ante rispetto a prima è calato, METOD si conferma una buona cucina ha un ottimo prezzo con una garazia di 25 anni sui mobili e 5 sugli elettrodomestici davvero concorrenziale.

In conclusione METOD mi è piaciuta moltissimo, quasi mi dispiace di non averla acquistata.

Pazienza, sarà per la prossima casa o la prossima cucina. Intanto comincio a studiare il catalogo e a sperimentare le, diverse combinazioni possibili…si sa mai che qualcuno di voi abbia bisogno di una METOD nuova in casa sua.

Buon week end.

G.

Postcards in stile Brick

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Come rinunciare al caro vecchio biglietto da visita?!?

Magari in formato cartolina, con una breve sintesi della nostra attività! Come queste ralizzate per noi dalla nostra amica e grafica: Simona Bertarini.

Vi piace l’idea?

 

Casa Nuova o Non Nuova? … questo è il problema

Per chi non si è ancora imbattuto in loro, i giovanotti in copertina sono Drew e John Scott, immobiliaristi-imprenditori-attori e conduttori di un programma canadese intitolato Fratelli in Affari (Property Brother) trasmesso in chiaro su Cielo, nella striscia pomeridiana.

Il format del programma è semplice: in ogni puntata una giovane coppia si rivolge all’inseparabile duo per individuare la casa dei propri  ambiziosi sogni con dei budget, che nonostante siano decisamente considerevoli, non consentono di avere una soluzione chiavi in mano.

Quindi meglio optare per un usato, possibilmente in condizioni disperate, da ristrutturare a propria immagine e somiglianza con preventivi che da noi non basterebbero nemmeno a rifare un bagno e tempistiche che non superano mai le 6 settimane.

Tralasciando per un momento i parallelismi tragicomici con la realtà in cui noi operiamo – forse in Canada è possibile  in poche settimane e con dei budget da poco più di  € 60.000,00 sventrare una casa di 100 mq da terra a cielo, rifare pavimenti, rivestimenti, impianti, bagni e arredarla come se dovesse apparire su una rivista d’arredamento, da noi rassegnatevi è pura fantascienza – il programma offre lo spunto per ragionare sulla domanda di cliente alle prese con l’acquisto della prima casa: ha senso investire soldi e tempo in una ristrutturazione o è più saggio cercare una soluzione chiavi in mano?

Se lo osserviamo dalla parte di chi deve vendere, il mercato immobiliare in questo momento sta vivendo una fase di contrazione: nei grandi centri abitati come nell’hinterland,  i prezzi delle case continuano a scendere, specialmente per le tipologie usate che necessitano di importanti lavori.

Se ribaltiamo il punto di osservazione dalla parte di chi sta cercando casa disperatamente  questo è decisamente il momento migliore: con prezzi che, se confrontati con le richieste solo di alcuni anni fa, fanno pensare a un black Friday in stile americano del mercato immobiliare!

Senza dimenticarci – e come si fa –  della crisi economica e della difficoltà di accedere alle linee di credito, per rispondere alla domanda da cui siamo partiti: se ci si trova nella condizione di avere dei capitali o la possibilità di ottenere un mutuo sicuramente questo è il momento giusto per investire nell’acquisto di un immobile da ristrutturare.

Per evitare di trasformare l’affare della Vostra vita in un “costoso” errore di valutazione, il consiglio – un po di parte, riconosciamolo – che dovete seguire è  quello di evitare il Made your self … che tradotto vuol dire: fatevi seguire  e consigliare da un tecnico!

Sorvolando sul fatto che la consulenza di un professionista esperto vale anche per il così detto nuovo, a maggior ragione se state pensando di comprare un immobile che necessita di una ristrutturazione non muovetevi da soli.

Per fare un esempio: acquistereste mai un auto usata a scatola chiusa senza averla prima fatta valutare dal Vostro meccanico di fiducia?

E tanto per essere incisivi, senza offendere nessuno, L’AMICO MURATORE DI VOSTRO CUGINO NON E’ UN TECNICO CHE VI POSSA CONSIGLIARE!!!!!

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Vi può essere utile per farvi un idea dei costi, ma non è in grado…perché non è il suo lavoro, di dirvi se ci sono irregolarità o mancanze che possano influire sul valore dell’immobile.

Non può esservi di nessuna utilità se dovete presentarvi in banca a chiedere un mutuo e un finanziamento per la ristrutturazione, valutando assieme a voi se vi restano abbastanza capitali per coprire le spese vive, o se dovete fare richiesta per accedere all’erogazione di un mutuo agevolato garantito dalla Cassa Depositi e Prestiti – PLAFOND CASA .

Investire all’inizio in una consulenza professionale forse può sembrarvi da principio una spesa superflua, ma alla fine vi ripagherà in termini di tempo, stress e sopratutto può assicurarvi da brutte delusioni: mutuo o non mutuo un immobile è comunque un investimento per una arco considerevole della Vostra vita!

Un Progetto per Casa Facile…Anteprima: la ristrutturazione del Bagno

UnBagnoPerCasaFacile

Conoscete CasaFacile?

Si tratta di una rivista mensile,Mondadori editore, che si propone punto di riferimento per chi ama l’arredamento e tutto ciò che gira intorno al mondo della casa e di cui noi siamo affezionate lettrici.

Nel numero di Novembre la redazione ha lanciato un casting fra gli architetti, proponendo lo sviluppo di un progetto di ristrutturazione di un appartamento a Milano, a cui abbiamo deciso di partecipare.

Stiamo ultimando di impacchettare la Nostra proposta, ma intanto vogliamo sottoporvi una piccola anteprima, con la moodboard per il bagno principale.

Cosa ne pensate?

La Palette della settimana

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Buon martedì a tutti.

Qui a Bologna è arrivata la neve o se preferite Big Snow, come l’hanno battezzata i maggiori quotidiani, e noi abbiamo deciso di dedicarvi questa Palette, nei colori del Verde, Bianco&Nero, con una moodboard di prodotti selezionati dal sito Lovli.it, ispirati dalla linea  di Lampade a sospensione “Plera dell’architetto e designer  Enrico Zanolla

Scommettiamo che quanti erano giovani negli anni 80, adoreranno  i gustosissimi spaghetti con i caurridi USOPPOSTOL’originale grafica del piatto è decorata con metodo serigrafico utilizzando pigmenti a base ceramica.

E se come noi state guardando la neve fuori dalla finestra, cosa c’è di meglio se non gustarsi l’attimo con un buon caffè, magari servito nelle elegantissima Tazzina Faenza forgiata a mano nell’atelier pesarese Fonderie Ceramiche Bucci. 

Uno Studio … in Rosso

Uno Studio … Rosso – by Brick rossobolognese

Nuovo anno. Nuovo Progetto.

Iniziamo il 2014, con lo studio per la sistemazione di un negozio di appena 21 mq da destinare ad ufficio.

Vi state chiedendo come sia possibile ottenere 4 comode postazioni in una stanza di appena  5,00 x 4,00 m, senza rinunciare a tutte quelle piccole comodità che rendono piacevole le ore da passare al lavoro? Noi ci siamo riuscite pensando a soluzioni flessibili come il piano di lavoro a isola centrale che all’occorrenza funge da tavolo riunioni.

Anche per questo lavoro, abbiamo cercato ispirazione in rete e sopratutto su Pinterest.  Questa è l’immagine di cui ci siamo innamorate e attorno a cui abbiamo sviluppato tutto il progetto.

Le postazioni a muro, sono ottimali quando lo spazio da sfruttare è poco. Per evitare di dare l’impressione di angolo sacrificato – il fronte muro richiama molto il momento della punizione a scuola – basta giocare con i materiali, come in questo caso dove il legno usato per il piano d’appoggio  si sposa perfettamente con le linee essenziali e moderne delle sedute e i complementi arredo dallo stile industriale.

Se cercate in rete consigli sullo spazio da lasciare attorno a un piano di lavoro e fra un tavolo e l’altro, troverete opinioni diverse: chi dice 45-50 cm chi non meno di 80; noi abbiamo considerato l’ingombro di una sedia da ufficio di 60 cm e un corridoio di passaggio, sempre di 60 cm ( l’ingombro standard di una persona in movimento).

Lasciando uno spazio di almeno 70 cm dallo spigolo della parete del bagno e considerata l’apertura della porta abbiamo ottenuto una area libera all’interno della quale sono state realizzate due postazioni frontali.  La nostra proposta è un tavolo su misura, di dimensioni 120 x 180 con la possibilità di sfruttare anche la parte frontale per due sedute d’appoggio utili per una riunione o se si vuole fare accomodare un cliente per illustrare un progetto. In alternativa è sufficiente accoppiare tre scrivanie componibili  di dimensioni 120×60 cm  (Ikea– serie Linnmon / Godvin € 162, combinazione completa).

Rinunciando alla comodità per le due sedute frontali, è possibile sfruttare lo spazio per sistemare delle cassettiere/portadocumenti come in questo caso

Ottenuti gli ingombri per le postazioni lavoro abbiamo completato il progetto collocando scaffali e librerie indispensabili per gli archivi e i documenti. La nicchia ricavata con l’inserimento del bagno, è stata sfruttata per realizzare l’angolo dispensa, accessoriata di frigo sotto top e mobile d’appoggio per forno a microonde e macchina del caffè.  Per rendere più accogliente l’ingresso abbiamo posizionato una poltrona di cuoio che può fungere da zona relax, quando si vogliono raccogliere i pensieri lontano dal computer, o da attesa per un cliente in visita.

Ultima scelta, ma non la meno importante il colore.

In questo caso abbiamo un ufficio al piano terra, caratterizzato dalla grande vetrata fronte strada che da un lato può fungere da vetrina, dall’altro può fare da imbarazzante effetto acquario. Non potendo o volendo, a voi la scelta, rinunciare alla luce naturale e schermare la vista dei passanti, abbiamo optato per una scelta di carattere giocando con i colori sia per le parete che per gli arredi.

In particolare abbiamo scelto il ROSSO, perché da energia e trasmette dinamismo, per gli arredi  (sedie da ufficio, scaffale Expedit e lampade a sospensione Kulla sempre Ikea) e per colorare le pareti che delimitano il bagno e creare l’affetto scatola di colore  – che tanto piace agli arredatori di real-time.  Per la parete fronte vetrina  abbiamo preferito staccare e scegliere un blu nella gradazione oggi noto come Blu Bondi.  

Se cercate idee per arredare il vostro ufficio o realizzare una postazione lavoro a casa Vostra, continuate a seguirci e venite a curiosare sul nostro profilo Pinterest, dove abbiamo creato una Board tutta per Voi.

E il quadro dove lo metto?!

Le foto delle vacanze. Lo slow Motion di Vostro figlio da quando è nato. Lo scatto ricordo del giorno più bello.Il cane. Il gatto. Voi assieme al bambino al cane e il gatto. Senza dimenticare il poster incorniciato comprato all’ikea con la vista di NY o l’inconfondibile bus rosso londinese. 

Tutta la vostra vita, o quasi, fissata in uno scatto, scrupolosamente archiviata in una cartelle da computer o stivata in una vecchia scatola, fino al giorno in cui, colti da una folgorante ispirazione, non decidete di svaligiare il reparto cornici dell’ikea decisi a trasformare casa Vostra in una galleria fotografica, fatta di cornici NYTTJA e RIBBA, di quasi tutti i colori e formati disponibili.

Il Post di oggi è dedicato a quanti di voi, una volta a casa, si sono ritrovati martello alla mano a fissare la parete senza avere la ben che minima idea di dove e come disporre i loro quadri.

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Visit shrimpsaladcircus.blogspot.com

Una piccola, è proprio il caso di dirlo, galleria d’arte sopra la testata del letto. Ci piace perché oltre all’originalità con cui abbina soggetti e cornici, trasforma una parete che diversamente sarebbe rimasta molto anomia. Se anche voi volete personalizzare così la vostra camera da letto o semplicemente capire come combinare le diverse geometrie, potete seguire il tutorial qui.

Stampe e cornici come carta da parati decorano ma non appesantiscono. Il progetto ma sopratutto l’assemblaggio è mostrato passo passo in un foto racconto che potete trovare qui.

Idee da parati

Visita decorateitonline.com

Questo PhotoWall giocato sui contrasti fra il bianco e nero delle immagini e il blu scuro della parete è un idea, tutta da copiare, illustrata passo passo sul sito decorateitonline.com, che trovate sul loro blog qui.

Per oggi è tutto, ma se volete vedere altri esempi veniteci a trovare su Pinterest, nella nostra sezione: “ Idee dal web – decorare”. 

Cerco casa…Disperatamente

Edvard Munch, “L’Urlo”, 1895.

Edvard Munch, “L’Urlo”, 1895.

Il post di oggi trae ispirazione dall’esperienza di una di una coppia di vecchi amici, impegnata da qualche mese nella ricerca della loro prima casa.

Dopo tante proposte non proprio perfette, l’agenzia che li segue li porta finalmente a vedere un appartamento che sembra fatto apposta per loro: il soggiorno ampio e luminoso, la cucina abitabile e quella camera in più da destinare a studio e un domani, chissà, a un figlio.

La zona è periferica, ma tranquilla e comodissima al lavoro e la richiesta?! Nel budget prefissato.

La casa è perfetta … Se non fosse per un particolare.

Nulla di così rilevante, a sentire il proprietario e lo stesso agente.

Parte dell’abitazione a catasto semplicemente non risulta. O meglio, disegnata è disegnata. Sulla planimetria catastale c’è, ma è indicata come il garage o la cantina, invece che il bagno o la cucina, per cui avevano pensato: “l’abbiamo trovata!! “.

Insomma una sciocchezza. Lo vogliamo dire?!?!

Solo un piccolo abuso edilizioMa cosa mai volete che sia no?!?!

Questa storia è solo la variante  dell’esperienze che quasi quotidianamente si trovano ad affrontare chi disperatamente cerca casa.

Impianti non a norma, lavori sulle parti strutturali mai denunciati, secondi bagni ricavati nei ripostigli, soffitte che improvvisamente diventano mansarde, logge e balconi trasformate in splendide verande, addirittura riscaldate se non climatizzate con impianti sofisticatissimi…in ogni caso tutto realizzato senza la ben che minima autorizzazione! Tutto ciò, manco a dirlo, invece di deprezzare l’immobile o addirittura escluderlo dal mercato in attesa di essere sanato, diventa nella richiesta del venditore addirittura un aumento di valore.

In futuro vi parleremo degli abusi edilizi e di cosa comporta tacerli in caso di compravendita, per ora vi lasciamo con un piccolo vademecum pensato per chi, come la nostra coppia d’amici, cerca casa disperatamente.

CercoCasaDisperatamente